Le omologazioni sicure per i giochi d’azzardo

Nella ristrutturazione del mondo del gioco allo studio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, potrebbe anche inserirsi un ulteriore intervento che sicuramente porterebbe tanti benefici al settore dei videogame andando a risolvere il problema relativo alle omologazioni, problema che ad oggi è molto “sentito” dagli operatori. Infatti, nonostante i laboratori di certificazione operative nel settore degli apparecchi da intrattenimento siano sei, soltanto uno di questi laboratori continua ad omologare videogiochi, per via della poca redditività di tale lavoro rispetto ai grandi oneri richiesti dalla normativa vigente per poter esercitare questa attività.

E’ un tema centrale e importante da mettere a fuoco e cercare di risolvere: studiare un’omologazione per qualunque macchina da gioco e la possibile soluzione valutata dall’amministrazione sarebbe appunto quella di unificare in un’unica convenzione entrambe le competenze. Così tutti gli enti che si vorranno accreditare, o che già lo sono, per l’omologazione delle new slot, avranno la possibilità di effettuare anche le certificazioni per gli apparecchi di puro intrattenimento, garantendo così certezze al settore. In questo momento gli enti di certificazione operano in regime di proroga rispetto al comma 6, essendo ormai scaduta da qualche mese la “vecchia” convenzione relativa alle new slot: in ogni caso a breve si dovranno quindi rinnovare le convenzioni ed i tempi coincideranno probabilmente con quelli dell’ingresso sul mercato delle nuove slot: così si dovrebbe avviare la nuova produzione di apparecchiature insieme ad un nuovo processo di omologazione. Si inizierebbe così a “concertare” procedimenti ed a vederli forse in un’ottica “globale”.